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Nouvelle Vague
Richard Linklater
Un regista texano (per quanto fuori dagli schemi e sempre legato al cinema indipendente, oltre che ossessivamente cinefilo) che va a Parigi per filmare (in francese) la storia della nascita di uno delle pietre miliari della Nouvelle Vague: il primo film di Godard "A bout de souffle" (in italiano "All'ultimo respiro") che esce nel 1960 ribaltando i canoni consolidati del cinema e cambiano radicalmente il panorama creativo dell'epoca. Quasi una provocazione verso lo sciovinismo francese. Ma forse proprio nello sguardo altro, privo di seriosità e intellettualismi sta il segreto della riuscita dell'operazione. Rendere una epoca, i personaggi reali di un cambio di paradigma nella storia del cinema he segnerà tutto quello a venire filmando con leggerezza ed ironia, senza alcuna celebrazione pedante è quello che riesce a fare questo film in bianco e nero che porta sullo schermo un pò tutti i personaggi di quella "nuova ondata" francese che tra la fine degli anni '50 e soprattutto gli anni '60 imporranno un nuovo modo di fare cinema: da Godard stesso, a Truffaut, Chabrol, Rivette, Rohmer, Varda, senza dimenticare i precursori italiani (un divertente Rossellini scroccone che dà lezioni di cinema e un riflesso di Bresson nello scippatore della metropolitana). Un momento di straordinaria energia creativa che vedrà questo gruppo (quasi tutti critici dei "Cahiers de Cinemà") cercare con improvvisazione e determinazione intellettualistica ricercare un cinema che non fosse sofisticato ma vero, in grado di capire e rappresentare il loro tempo. E il film riesce a non essere una cartolina nostalgica di un mondo che non c'è pi, una dichiarazione d'amore per un passato mitizzato , ma a ricordarci che la creatività è prima di tutto un atto di insubordinazione rispetto ai canoni imperanti, che pur con le sue ingenuità e i suoi ideologismi riesce a immettere nuova vitalità e gioventù nei panorami consolidati.
Bravi gli attori, ma spicca particolarmente Zoey Deutch che oltre ad essere straordinariamente identica a Jean Seberg è bravissima.