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Biglietto di sola andata
Muriel Spark


Muriel Spark ha avuto una vita piuttosto inquieta. Nasce nel 1918 ad Edimburgo da genitori uno ebreo e l'altro cristiano. Si trasferisce in Zimbawe (allora Rhodesia) dopo il matrimonio, ma la relazione con il marito sarà tossica e tornerà in Gran Bretagna affidando il bambino ai suoi genitori e disinteressandone (se non dal punto di vista del sostentamento economico).dove durante gli anni della guerra lavorerà nei servizi segreti. vivrà per un periodo a New York per poi approdare in Italia, dapprima a Roma, poi in un paesino della Toscana dove vivrà fino alla morte con la amica scultrice Penelope Jardine. Nel 1954 si convertì al cattolicesimo, pur vivendolo in maniera sempre anticonformista e, dopo le esperienze inglesi come insegnante, poetessa e critica letteraria. inizierà solo nel 1957 a scrivere romanzi. Nelle sue opere humor inglese e situazioni paradossali saranno una costante. "Biglietto di sola andata" è un romanzo breve disturbante e inquietante, che uscirà nel 1970 e ora viene riproposto in una nuova traduzione da Adelphi. Ne è protagonista una donna (Lise) che dietro l'ordinarietà della sua vita nasconde una inquietudine e una frenesia che sembra rasentare la follia. E' un personaggio irritante, frenetico e irascibile, disturbante, pronta all'ira, ma del tutto assorbita dall'obiettivo di trovare l'uomo che la farà felice. Parte così per un viaggio in una imprecisata città del Mediterraneo alla ricerca del suo compagno ideale, Salo che fin dall'inizio il lettore sa che il giorno dopo la sua partenza Lise iene trovata morta in un parco. Una serie di situazione assurde e sconcertanti che segnano la preparazione e il viaggio di Lise disseminano piano piano dei piccoli tasselli che porteranno a capire che cosa sia effettivamente successo e perché la donna è stata uccisa. Ma non tutto viene spiegato, aleggia ancora alla fine una vaghezza e un senso di smarrimento che non lascia il lettore neppure dopo il completamento della ricostruzione. Il lento disvelamento della psicologia di Lise, tramite una scrittura serrata e veloce, incalzante quanto più si addentra nel disagio e nella disperazione della protagonista.