CULTURA E TEMPO LIBERO

AREA MUSICA | ARCHIVIO

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Area (Cramps)


Un cinquantennale dall'uscita di un disco (all'epoca) dirompente può essere solo una occasione per revival nostalgici di vecchi boomers che hanno vissuto quell'epoca e ricordano quell'evento come uno dei momenti chiave per la musica italiana di quei tempi. Ma gli Area sono stati un gruppo talmente innovativo e sperimentale che anche riascoltarlo può essere una esperienza che ne coglie la ricchezza e la forza, anche se il contesto è completamente cambiato. Nella loro musica infatti si erano fusi generi e visioni tra i più vari: dal pop-rock più cerebrale che proveniva da oltre manica (Soft Machine, Nucleus, ecc) al free jazz, alle musiche tradizionali del mediterraneo (world music ben prima che questa diventasse una tendenza) all'elettronica e alle sperimentazioni strumentali e vocali (Demetrio Stratos è stato a livello internazionale una delle figure più importanti in questo campo, come testimoniato dalle collaborazioni con artisti del calibro di John Cage). E se anche quel momento di grande creatività musicale, politica e sociale sembra lontano anni luce dai nostri giorni (per non parlare del contesto musicale) la forza di quegli esperimenti non ha perso la sua capacità di stupire e stimolare.