Placebo RE:CREATED
Ci sono molti modi di festeggiare un anniversario (il trentesimo dall’uscita del loro primo album omonimo nel caso dei Placebo) usuali e scontati.edizioni de luxe, box-set di interviste e registrazioni live, un libretto che ricorda gli esordi la carriera. Ma Brian Molko e Stefan Olsdal non sono mai stati scontati. Con ”RE:CREATED” hanno ripreso in mano le vecchie tracce del loro esordio e le hanno reinterpretate. Una operazione con poca nostalgia e uno sguardo divertito su come le cose siano anche musicalmente cambiate, una occasione per rivedere con la lucidità e la consapevolezza degli anni quella forza e quella energia che scaturiva dalle loro prime canzoni. Forse un prodotto per vecchi fan che non hanno mai scordato di averli conosciuti proprio nel 1996 come gruppo di supporto di David Bowie nel suo “Outside Tour”. O forse un modo per scoprirli se siete troppo giovani.
The Claypool Lennon Delirium The Great Parrot-Ox and the Golden Egg of Empathy
Il maledetto algoritmo a volte ci prende…E’ stato scrollando i video proposti da Youtube che mi sono imbattuto in una bella (quasi commovente) versione di una della canzoni più classiche (e fondative) del Prog della fine anni ’60 e inizi ’70: “In the court of the Crimson King” ovviamente dei King Crimson. E’ opera di una strana coppia (e del loro gruppo): “The Claypool Lennon Delirium”. (che un po’ di anni fa hanno realizzato un EP di quattro cover di classici della musica degli anni 60. E’ uscito il loro ultimo disco: “The Great Parrot-Ox and the Golden Egg of Empathy”. Una atmosfera pop/psichedelica di altri tempi (il richiamo beatlesiano è forse il più ovvio, ma risuonano di più i Pink Floyd di Syd Barret o i Gong) che di questi tempi risulta spiazzante e deliziosa. Brillante.
Moses Yoofee Trio Chasing light
La scena techno berlinese è stata una delle più importanti degli ultimi decenni, ma sta progressivamente cambiando producendo nuove tipologie musicali in cui il drum'n'bass e i ritmi ipnotici della dance si ibridano con toni più riflessivi del jazz, del funk e hip-hop. Il trio del pianista Moses Yofee rappresenta uno degli esperimenti di ibridazione più interessanti. Tre musicisti di formazione accademica intrecciano le sonorità jazz con sintetizzatori, campionatori e break-beat tipici della musica elettronica industriale e dance creando atmosfere ipnotiche e sofisticate sorrette da ritmi frenetici. Uscirà tra poco il loro nuovo EP "Chasing light" di cui sono state anticipati alcuni brani su Youtube. Un esperimento sonoro in cui energia e raffinatezza prefigurano nuovi approcci musicali
Angine de Poitrine Full Performance (Live on KEXP)
KEXP è una emittente radio pubblica e una organizzazione artistica No-profit di Seattle centrata nella programmazione di musica indipendente che organizza tra le altre cose sessioni live di artisti della scena alternativa che trasmette via radio e pubblica su Youtube. Quando esce un set live del Dicembre 2025 del duo candese Angine de Poitrine diventa rapidamente virale. Potenza dell'algoritmo o forza dirompente di un sound stranissimo, un rock sperimentale basato su loop sovrapposti e strutture sonore non convenzionali con uso della microtonalità che richiamano alla mente musiche orientaleggianti, condito da buffe maschere a pois e posture da alieni? La realtà è che ascoltarli riesce a dare una scossa che da molto tempo non si sentiva in giro. Forse fenomeno effimero che a tratti annoierà nella ripetizione, ma per il momento un ascolto dirompente
Gorillaz The Mountain
I Gorillaz, gruppo "virtuale" fondato da Damon Albarn (leader dei Blur) e dal fumettista Jamie Hewlett nel 1998 hanno pubblicato "The Mountain", nuovo album che segna un grande ritorno dopo alcune prove erratiche. Come sempre pieno di collaborazioni con artisti tra i più disparati per un disco molto più riflessivo dei precedenti, che ruota attorno a temi importanti quali l'elaborazione del lutto e la spiritualità (Albarn è andato a Varanasi a cremare il padre, artista molto influenzato dalla cultura Hindu nei tempi della controcultura degli anni Sessanta, Hewlett ha una moglie indiana e in India è di casa). Suoni di sitar, flauto indiano, sarod, oltre naturalmente ad artisti sudamericani, rapper americani, membri degli Idles, degli Sparks, degli Smiths e vecchie glorie dei Clash. Un disco di rinascita, segnato dal confronto con la morte che però non è solo perdita, ma, come insegna l'oriente, è trasformazione dell'energia. Questo disco riesce ad unire mondi e colori distanti in una visione profonda, che ne fa una delle uscite più importanti del periodo.
Guano Padano plays with Enrico Rava La Giostra
Un disco dal vivo registrato a Jazz Forlì nel novembre 2024 che segna l'incontro tra il gruppo Guano Padano e il "grande vecchio" del jazz italiano Enrico Rava.(uno che ha suonato con Archie Sheep, Lee Konitz, Michel Petrucciani, Pat Metheny, Carla Bley solo per citarne alcuni). Guano padano è nato dall'incontro tra musicisti che vantavano un gran numero di collaborazioni con artisti come Vinicio Capossela, Bill Frisell, Calexico) e ha creato un suono originalissimo e non catalogabile, sospeso tra suggestioni da colonna sonora morriconiana, folk, punk e jazz (tra i loro album ricordiamo il bellissimo "Americana"). L'inserimento in questo concerto della coloratissima e lirica tromba di Rava crea una atmosfera unica. Niente è banale in questo disco, tutto è pieno di fascino anche e per via della sua originalità