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Slow Horses (Serie TV)


"Slow horses". Vale a dire "Ronzini", "Brocchi". Questo è il nome in codice assegnato agli scarti dei servizi segreti britannici (l'MI5), agenti che hanno commesso errori gravi durante la loro attività, dipendenti da droghe, gioco d'azzardo o alcol, sociopatici dall'egotismo patologico o più semplicemente persone che non conformano la tipologia della spia da manuale , Tutti i casi umani tra gli agenti in servizio vengono relegati in un ufficio non a caso soprannominato "Pantano" in attesa delle loro dimissioni, demansionati a compiti inutili e frustranti, tenuti ai margini per non nuocere. Il capo dell'ufficio è Jackson Lamb, un agente dal passato glorioso durante il periodo della guerra fretta e del confronto con il Kgb e la Stasi, un essere umano in disfacimento che ne ha viste troppe e che si sta decomponendo fisicamente, dopo essere stato distrutto moralmente dalla sua attività sul campo. Il suo unico interesse è passare le giornate a far nulla con i piedi (coperti da maleodoranti calzini bucati) poggiati sulla scrivania, semplicemente a bere e a fumare nell'inedia più assoluta. Sarcastico, sgradevole, laido e crudele però il suo grande talento si dispiega quando deve proteggere le persone del suo gruppo (antico rimasuglio del codice della spia dei tempi andati) anche se continua a disprezzarli e a fustigarli senza tregua. Un gruppo di anti-eroi che casualmente vengono coinvolti nelle trame delle lotte di potere tra i pezzi grossi che dirigono i Servizi. Istinto di sopravvivenza e rigurgiti di senso del dovere muovono questi derelitti all'azione, coinvolti sempre loro malgrado in trame e affari più grandi di loro. In un mare di cinismo e disistima, voglia di riscatto e miseria umana, vengono costantemente catapultati in situazioni da James Bond. Un gioco intelligente e sottile tra azione e humor nero in cui questi improbabili personaggi mettono in gioco sé stessi e le vite degli altri.
Una serie imperdibile di un livello veramente straordinario. Non c'è consiglio migliore per passare le fredde serate innerali al caldo di casa propria